INIZIATIVE

INTERVENTI A SOSTEGNO DELL’EMERGENZA COVID

La Fondazione ha deciso, in questi mesi di drammatica emergenza nazionale e mondiale, di rivolgere i propri sforzi a favore dei più bisognosi e delle strutture che hanno faticosamente gestito l’emergenza sanitaria.

Ecco le nostre iniziative:

  • Due erogazioni a favore l’una delle strutture ospedaliere della Liguria e l’altra delle strutture ospedaliere della bassa bergamasca.
  • Partecipazione alla raccolta fondi per gli ospedali della Lunigiana promossa dal Lions Club di Pontremoli.
  • Donazione al Comune di Tresana per interventi urgenti di aiuto alimentare alle famiglie del territorio in condizioni di difficoltà economica.
  • Sostegno all’iniziativa della parrocchia Nostra Signora della Neve, in centro a La Spezia, che, operando di concerto con l’associazione parrocchiale “Colazioni con il sorriso”, ha garantito ogni giorno 50 borse della spesa alle famiglie meno abbienti, e 2 cene alla settimana per 80 senzatetto. Si è voluto rendere questo ausilio in qualche modo duplice, aiutando non solo coloro che ricevevano il pasto, ma anche dando un sostegno ai piccoli produttori locali in difficoltà, stabilendo acquisti giornalieri da un panificio, da un’azienda agricola e da un frantoio.

PROGETTO NON PIU’ SOLI

Nel corso del 2019 è stato formalizzato il finanziamento di una borsa di studio annuale per il progetto “NON PIÙ SOLI”, programma di supporto psicologico nei Dh Oncologici della Lunigiana, che fornisce un prezioso sostegno non solo ai malati oncologici, ma anche ai loro familiari.

Il progetto NON PIU SOLI si colloca all’interno di una “filosofia” del prendersi cura del benessere del malato oncologico a 360°, offrendo una valutazione ed un sostegno psicologico gratuiti al paziente ed ai suoi familiari, sopperendo così alla mancanza di un’assistenza psicologica strutturata all’ interno dei Dh Oncologici del territorio.

Questo progetto introduce la figura professionale di una psicologa formata in psicoterapia e perfezionata in psico-oncologia, con l’obiettivo di aiutare le persone che vivono l’esperienza della malattia oncologica a fronteggiare il trauma e le conseguenze fisiche/psicologiche della diagnosi, dei trattamenti e degli interventi, nella convinzione che dove c’è sofferenza, dove c’è malattia, possiamo trovare delle risorse, sia nella persona, che nella sua rete sociale e nelle sue relazioni affettive.


DONAZIONI

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1)  Nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Livorno il primario, Dott. Fabrizio Gadducci, ha segnalato le esigenze della piccola scuola ospedaliera nonché ludoteca esistente all’interno del reparto.
La Fondazione ha provveduto a rifornire la piccola scuola di tutti gli ausili didattici (materiale per pitturare, disegnare, carta, giochi didattici, computer, stampante e quant’altro di utile per i bambini) di cui avevano bisogno. Il Presidente Gianluigi Lungo, con la sorella Tiziana Lungo, ha consegnato direttamente il materiale, conosciuto il reparto e chi ci lavora.

2)  La seconda donazione della Fondazione Beppe Lungo è stata erogata a favore dell’Ospedale Sant’Orsola Malpighi (Bologna) su indicazione del Prof. Andrea Pession. Per il reparto di Oncematologia Pediatrica “Lalla Seragnoli” abbiamo provveduto all’acquisto e alla consegna Donazione-pediatria_1410di un misuratore automatico (Carescape V100) dei parametri vitali, dedicato alla rilevazione della pressione, temperatura, saturazione arteriosa e frequenza cardiaca, da utilizzare su pazienti pediatrici e neonatali.

3)  A novembre 2015 è stato ufficialmente consegnato un tiralatte elettrico professionale (mod. Medela Symphony) a favore della Struttura Complessa di Pediatria e Neonatologia del Presidio Ospedaliero del Levante Ligure (Ospedale Sant’Andrea di La Spezia), alla presenza del Direttore del Reparto, Dott. Prof. Stefano Parmigiani. ALLEGATI: ARTICOLO NAZIONE (PDF) | ARTICOLO SECOLO XIX (PDF)

4) La Fondazione, a seguito del terribile sisma che ha colpito il centro Italia, ha ritenuto doveroso dare un piccolo ma prezioso aiuto ad uno dei paesi colpiti, con un occhio speciale come sempre ai bambini. È stata pertanto effettuata una donazione al Comune di Pieve Torina, borgo marchigiano dei Monti Sibillini gravemente danneggiato dal terremoto, per contribuire al progetto di ricostruzione delle scuole comunali (asilo, scuola elementare e scuola media).


BORSE DI STUDIO

Donazione di n. 2 Borse di studio finalizzate a favorire il proseguimento della formazione universitaria in campo giuridico ed economico di due studenti meritevoli diplomati nell’anno scolastico 2015/16 e appartenenti agli istituti di secondo grado ad indirizzo economico della provincia di La Spezia e della Lunigiana.

Tali borse miravano a premiare due giovani promesse del territorio incentivandole a dedicarsi agli studi e alle competenze che Beppe Lungo ha esercitato con passione per anni, sia a La Spezia che ad Aulla, nel suo ruolo di dottore commercialista.


UN SOSTEGNO PER CHI SOSTIENE

Domenica 20 maggio 2018 presso il Castello di Terrarossa (Licciana Nardi) si è tenuto l’evento “UN SOSTEGNO PER CHI SOSTIENE – l’importanza del supporto psicologico ai pazienti oncologici e ai loro familiari”.

Durante tale evento è stato presentato il progetto “Non più soli”, attivato presso i day hospital oncologici degli Ospedali di Fivizzano e di Pontemoli e sostenuto già da alcuni mesi dalla Fondazione.

Tale progetto consiste nell’erogazione gratuita di un servizio di assistenza psicologica non solo ai pazienti oncologici ma anche ai loro familiari, costretti ad affrontare una situazione di altissimo stress, dolore e responsabilità. Questa preziosa attività è stata introdotta dalla dott.ssa Paola Pacetti, oncologa ematologa responsabile dei day hospital oncologici della Lunigiana, e spiegata più nel dettaglio dalla dott.ssa Laura Bertagnini, psicologa psicoterapeuta responsabile del progetto.

A seguito della presentazione gli intervenuti hanno potuto godere del monologo teatrale “Il ritratto della salute”, portato in scena dall’attrice professionista Chiara Stoppa, un racconto sincero, grintoso e ironico sulla sua esperienza di malata oncologica che ha avuto la fortuna di guarire.